Tosse da reflusso: come si riconosce e cosa fare

Che cos’è la tosse da reflusso?

La tosse da reflusso fa parte di uno dei sintomi atipici della malattia da reflusso gastroesofageo (MRGE) e si può manifestare come una tosse secca e persistente o come una tosse produttiva (ovvero che produce catarro).

La tosse da reflusso è resistente ai farmaci antitussivi e agli antibiotici dato che è causata dal reflusso gastroesofageo e non da infezioni. Alcuni farmaci possono addirittura aggravarla e, pertanto, è necessario la consulenza di un medico specializzato.

Come si riconosce la tosse da reflusso?

La tosse da reflusso è più difficile da diagnosticare di quanto si possa pensare, poiché si può presentare anche come unico sintomo. Sopratutto in alcune stagioni, come autunno e inverno, la si potrebbe associare ad un semplice raffreddore piuttosto che al reflusso gastroesofageo.

Un segnale d’allarme potrebbe essere quando la tosse non si ferma nemmeno dopo aver assunto i farmaci antitussivi, in questo caso il medico potrebbe decidere di effettuare una analisi più approfondita e ricorrere ad alcuni esami di diagnostica, come:

  • Gastroscopia: attraverso l’inserimento di un sondino con telecamera integrata è possibile scrutare ed analizzare accuratamente esofago, stomaco e duodeno. Al sondino è collegato anche un sottile canale dove può scorrere una pinza per prelevare dei campioni;
  • pH-impedenziometria delle 24h: si inserisce una piccola e sottile sonda che, dal naso, arriva fino all’esofago per misurare e monitorare il livello di acidità (pH). I dati verranno registrati simultaneamente, per 24 ore, su un dispositivo apposito e visualizzati dal chirurgo.

La tosse da reflusso è più facile da riconoscere quando si manifesta con altri sintomi tipici del reflusso gastroesofageo, quali:

  1. Il bruciore di stomaco retrosternale (pirosi): localizzato nella parte alta dell’addome (regione epigastrica) ma si può propagare fino alla gola;
  2. Il rigurgito acido: è causata dalla risalita di acidi gastrici e del contenuto dello stomaco in gola o a volte anche fino in bocca.

In alcuni casi può essere accompagnata da altri sintomi, meno frequenti detti “atipici”, ovvero:

  • disfagia (difficoltà di deglutizione),
  • voce rauca e abbassamento della voce, causati dal materiale acido che risale dallo stomaco ed entra in contatto con le corde vocali;
  • alitosi o alito cattivo,
  • disturbi respiratori,
  • laringite e faringite,
  • asma,
  • dolore toracico.

In presenza di questi sintomi è importante agire subito e chiedere indicazioni ad un medico, se avessi bisogno di un parere o di un appuntamento contattaci qui.

Perché si manifesta la tosse da reflusso?

La tosse da reflusso si scatena come reazione alla risalita del contenuto acido dello stomaco e può avere uno scopo protettivo oppure si comporta come una azione riflessiva. Nello specifico, esistono due teorie che spiegano perché il nostro organismo reagisce tossendo, entrambe considerate attendibili, ovvero:

  1. La teoria del reflusso che afferma che, nel momento in cui gli acidi gastrici risalgono fino allo sfintere esofageo, alcune goccioline dei fluidi gastrici possano capitare nelle vie aeree, finendo per attivare la tosse, come sistema di difesa;
  2. La teoria del riflesso, secondo la quale quando il contenuto acido dello stomaco arriva nell’esofago, si scatena un riflesso che provoca un tosse di impulso.

Quando si manifesta la tosse da reflusso?

La tosse da reflusso, come detto in precedenza, è un sintomo del reflusso gastroesofageo e infatti insorge soprattutto nei momenti critici tipici della malattia da reflusso gastroesofageo, cioè:

  • in seguito ai pasti, specialmente se abbondanti;
  • durante le ore notturne, poiché spesso dormiamo in una posizione tale da favorire la risalita di succhi gastrici, provocando la tosse;
  • quando ci si corica.

Tuttavia nelle ore del mattino la tosse tende a calmarsi e a migliorare.

Cure e rimedi

Il modo più efficace per curare la tosse da reflusso è sicuramente quello di curare il reflusso gastroesofageo, essendo esso un suo sintomo. Ci sono alcuni rimedi per alleviare la tosse e per prevenirla ma indubbiamente l’unico metodo per eliminarla del tutto è quella di risolvere il problema alla base, ovvero la malattia del reflusso gastroesofageo. I tempi di guarigione cambiano a seconda della gravità della malattia ma attraverso alcune pratiche, che elencherò sotto, è possibile calmare la tosse da reflusso in poche settimane.

I farmaci per il trattamento della malattia sono:

  • antiacidi: neutralizzano l’acido dello stomaco ma sono utili solo per limitare i sintomi del reflusso gastroesofageo.
  • H2 anatagonisti: diminuiscono la produzione di acido nello stomaco, rispetto agli antiacidi durano più a lungo e agiscono più rapidamente, tuttavia dopo un determinato periodo di tempo potrebbero smettere di avere effetto.
  • inibitori della pompa protonica: interrompono la produzione di acido nello stomaco ma agiscono più lentamente rispetto agli H2, però, curano più efficacemente le lesione delle pareti dell’esofago.

Altri rimedi per alleviare la tosse da reflusso lo stile di vita e alimentare. In, particolare per la dieta bisogna stare attenti soprattutto a cosa non mangiare:

  • Cibi grassi, come fritture, salse con panna o con gran quantità di olio o burro e carini grasse;
  • caffè e thè,
  • latticini, soprattutto yogurt e formaggi grassi;
  • cioccolato e dolci in generale,
  • peperoncino, pepe e altre spezie simili;
  • pomodori,
  • agrumi, mele, pere, banane, ananas;
  • bevande gassate.

E’ preferibile consumare più pasti (circa 5) al giorno di piccole porzioni, per evitare di rimanere digiuno o di mangiare troppo ed è necessario non coricarsi, dopo averli consumati, per almeno circa 3 ore. In fine è altrettanto importante evitare di fumare.

Ricordiamo che è importante, prima di assumere farmaci di qualsiasi genere, consultare un medico.

Se hai bisogno del parere di un esperto, contattaci subito.

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