Bypass tipo SADI-S

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SADI-S (single anastomosis duodeno-ileal bypass-with Sleeve Gastrectomy)

 

 

La SADI, sigla inglese per Single Anastomosis Duodeno-Ileal bypass, è una procedura bariatrica innovativa, costituendo una variante semplificata del Duodenal Switch.
È un intervento malassorbitivo, eseguito in laparoscopia, “tecnicamente” semplificato rispetto al Duodenal Switch in quanto richiede un’unica anastomosi (o sutura, collegamento), risultando in una minore durata dell’intervento chirurgico e quindi del rischio di complicanze perioperatorie.

 

La SADI può essere realizzata sia come primo step chirurgico nel trattamento dell’obesità sia come secondo tempo chirurgico in caso di fallimento di precedente procedura bariatrica (ad es. dopo Sleeve Gastrectomy). La procedura prevede la creazione di un tasca gastrica, realizzata mediante Gastrectomia Verticale, o Sleeve Gastrectomy, ossia l’asportazione della grande curvatura e del fondo dello stomaco, se realizzato come primo step. Successivamente si reseca il duodeno, preservando il piloro, e si realizza un’anastomosi tra la porzione prossimale del duodeno resecato e l’intestino (ileo), creando un’ansa comune, dove i nutrienti sono assorbiti, di circa 250 cm.
Questo tipo di procedura è l’ideale come secondo step dopo fallimento di Sleeve Gastrectomy, inteso sia come insufficiente e/o insoddisfacente calo ponderale e recupero ponderale, sia come mancata remissione delle patologie associate ( ad esempio diabete, ipertensione, dislipidemia).

 

Come per tutti gli interventi malassorbitivi, si dovrà considerare la supplementazione vitaminica a vita, insieme al follow up clinico per evitare il rischio di malnutrizione. Va tenuto presente che le scariche diarroiche possono molto frequenti nel primo periodo postoperatorio, ma queste sono essere meglio gestite e controllate con l’apprendimento di diverse abitudini alimentari.