Duodenal Switch/Diversione biliopancreatica

thumb

Duodenal Switch/Diversione biliopancreatica

 

diversione - 1


duodenal switch - 1

 

È un intervento che procura un ridotto assorbimento delle calorie contenute nel cibo e che viene eseguito in due tempi.
Il primo intervento consiste in una resezione verticale dello stomaco fino ad ottenere un volume residuo variabile di 200-300 cc con conservazione del piloro e del duodeno. Questa prima fase ha l’obiettivo di far diminuire il peso corporeo mediante una costante riduzione della quantità di cibo assunto nei pasti e quindi determinare un iniziale calo ponderale del paziente. Il secondo intervento consiste nella ricostruzione “duodeno-ileale” cioè lo stomaco con piloro e parte del duodeno vengono congiunti ad un tratto di intestino tenue (ileo) precedentemente sezionato a 250 cm dalla valvola ileo-ciecale (tratto alimentare).

 

Il tratto di intestino che rimane escluso dal transito degli alimenti (tratto biliopancreatico) viene unito con il tratto alimentare a 50- 100 cm dalla valvola ileo-cecale, formando il “tratto comune”.

 

DUODENAL SWITCH

Con questo meccanismo si determina una riduzione dell’assorbimento intestinale dei grassi degli amidi. Rispettando determinati consigli dietetici, le abitudini intestinali rimangono invariate rispetto al periodo pre-operatorio. L’assunzione di grandi quantità di formaggi, latticini, insaccati e condimenti procura un aumento del numero delle evacuazioni giornaliere.

 

Dopo questo intervento è indispensabile reintegrare per tutta la vita alcune vitamine e sali minerali che non vengono assorbiti con gli alimenti:

 

– multivitaminici + ferro ogni giorno
– calcio 1200-1500 mg pro/die + vit. D (si raccomanda ai pazienti di assumere sempre calcio e vit.D insieme)

 

DIVERSIONI BILIOPANCREATICA sec. Scopinaro.

 

Ferro:
– se la saturazione è ‹ 10% e la ferritina ‹ 10 ng /ml o la saturazione ‹ 7% è indifferente il livello di ferritina
– supplementare con solfato ferroso 325 + 250 di vit.C pro/die aumentare a tre volte al dì se ben tollerato. Il paziente può assumerlo anche con succo d’arancio

 

Folati
se i livelli sono bassi: ripristinare livelli ematici di vit.B12 quando sono bassi ed assumere 1 mg di folati pro/die x 3 mesi


Vit. B12:

– se sono presenti sintomi neurologici (è indifferente il livello o se il livello è minore di 100 μg/dl ) vit.B12 1000 μg I.M. a settimana x 4 settimane e ricontrollare tra tre mesi in 3-4 mesi
– se i livelli sono tra 100-150 pg /dl vit. B12 1000 μg I.M. ogni mese e ricontrollare in 3-4 mesi
se i livelli sono tra 150-250 pg /dl vit. B12 1000 μg anche per os o sublinguale o con spray nasale e ricontrollare in 3-4 mesi