Chirurgia del Diabete

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Chirurgia del Diabete

 

Diabete Mellito: cos’è?

Il Diabete Mellito (più comunemente definito soltanto «diabete») è una malattia cronica caratterizzata dall’aumento della concentrazione di glucosio nel sangue (glicemia).

Diabete Mellito: come si manifesta?

I sintomi più comuni sono:

  • Sete
  • Diuresi
  • Stanchezza/sonnolenza
  • Inspiegabile perdita di peso

Criteri per la Diagnosi di Diabete

  • Sintomi legati al diabete e rilievo casuale di glicemia plasmatica ≥ 200 mg/dl
  • Glicemia a digiuno ≥ 126 mg/dl
  • Glicemia dopo 2 ore dal carico orale di glucosio (OGTT) ≥200 mg/dl

Diabete Mellito: quali conseguenze?

  • Neuroterapia
  • Retinopatia
  • Nefropatia
  • Piede Diabetico
  • Disfunsione Erettile

Altre conseguenze possono essere: Malattie cutanee, patologie dentarie, cistiti ricorrenti, infezioni, arteriosclerosi, angina, infarto miocardio, vasculopatia periferica degli arti inferiori, vasculopatia carotidea, ictus cerebrale.

Terapia Diabete

  • Dieta ricca in fibre
  • Esercizio fisico
  • Autocontrollo
  • Ipoglicemizzanti orali
  • Ipoglicemizzanti sc
  • Insulina
  • Chirurgia biatrica

 

Chirurgia Batteria Bariatrica e Risoluzione del Diabete Tipo 2

Pazienti Diabetici Obesi Operati

Sospensione farmaci ipoglicemizzanti: 84%

Sleeve Gastrectomy 83%
Bypass Gastrico 93%
Bendaggio Gastrico 67%

Il paziente diabetico PRIMA dell’intervento

Caratterizzazione diabete e riserva pancreatica Ottimizzazione compenso glicemico Screening complicanze del diabete

Il paziente diabetico DOPO l’intervento

Rivalutazione terapia ipoglicemizzante Ottimizzazione compenso glicemico Valutazione complicanze micro- e macrovascolari

D: Dal punto di vista fisiopatologico della malattia, perché la chirurgia bariatrica risulta efficace nel contrasto delle forme di diabete?

R: Intanto ci terrei a specificare che la chirurgia mini-invasiva con tutte le sue varianti tecniche anti-obesità è un trattamento di straordinaria efficacia nei pazienti Diabetici tipo II OBESI (BMI > 30). Obesità e Diabete insieme rappresentano in realtà il vero fallimento delle terapie conservative, dietetico farmacologiche e comportamentali della medicina moderna. Dieta ed esercizio fisico sono il vero tallone d’Achille: pochissimi pazienti riescono a mantenere nel tempo, soprattutto negli anni, il regime richiesto. La Chirurgia, oggi, è l’unica metodica in grado di ottenere una significativa riduzione del peso corporeo ed una modifica dello stile di vita attraverso il programma riabilitativo post-operatorio di tipo nutrizionale e motorio. Tra le tecniche chirurgiche, quelle piu’ complesse (e dunque piu’ pericolose) sono anche le piu’ efficaci per la perdita dell’eccesso di peso. La perdita dell’eccesso di peso attualmente è l’unico meccanismo noto di funzionamento per cura del diabete nei pazienti obesi. La ripresa del peso perso il cosiddetto “weight regain” spesso corrisponde alla ripresa del Diabete. Certamente poi, secondo la tipologia di intervento, vi sono meccanismi ormonali che rappresentano uno straordinario ed affascinante filone di ricerca per il mondo internistico e diabetologico, ma attualmente non vi sono dati certi. Pochi gruppi di ricerca nel mondo stanno studiando sull’uomo gli effetti di interventi chirurgici per la cura di pazienti diabetici tipo II NON OBESI. I risultati sono incoraggianti ma siamo ancora in una fase di sperimentazione clinica.

 

D: Qual è l’identikit del paziente diabetico a cui è consigliato l’intervento?

R: Inutile girarci intorno: perdere eccesso di peso giova a tutte le malattie e previene da malattie e complicanze. Ogni Diabetico obeso dovrebbe consultare un centro di chirurgia dell’obesità ed essere valutato da un chirurgo un diabetologo ed un anestesista. Cosa concluderanno? Che se il paziente ha un rischio accettabile per l’anestesia generale ed il centro ha un alto volume di interventi per anno, allora è bene operarlo!.